Pulizia e manutenzione degli elettrodi

pulizia e manutenzione degli elettrodiGli elettrodi sono l’elemento essenziale di un elettrostimolatore e per tal motivo devono essere utilizzati con cura. Spesso ci si chiede come vanno puliti pensando che così facendo possano durare di più, ma in realtà la domanda “Come pulire gli elettrodi” non trova una risposta, poiché tali accessori non vanno puliti. Semplicemente bisogna averne cura prima e dopo l’applicazione, ma non c’è nulla che possiamo fare per pulirli (nulla che non sia dannoso, ovviamente).
In questo articolo ti daremo dei consigli sulla conservazione degli elettrodi e ti indicheremo anche cosa non devi assolutamente fare.

Pulire gli elettrodi con acqua fredda? No!

Uno degli errori più ricorrenti è pensare di poter pulire gli elettrodi con l’acqua. Può anche sembrare inizialmente una mossa giusta, ma in realtà così anticipi solo la “perdita di adesività”. Magari ciò non avviene immediatamente, ma è un danno che facciamo all’elettrodo che, inevitabilmente, durerà meno di quanto dovrebbe effettivamente durare. Piuttosto che utilizzarlo per 10/20 sedute, potresti farne solo tre salvo poi buttarlo. Di conseguenza quella che doveva essere un’operazione per allungarne la vita, in realtà diventerebbe solo un’operazione che ne accorcia ancor di più la durata.
Quindi, alla domanda “Posso pulire gli elettrodi con l’acqua fredda?”, la risposta è no poiché non ce ne è alcun bisogno e si fa solo un danno all’accessorio.

Cosa fare in caso di deterioramento degli elettrodi?

Le soluzioni sono solo due: o utilizzi il gel per elettrodi così da rigenerarli (ciò nel caso in cui tu abbia optato per l’acquisto di elettrodi non monouso) oppure, se anche così non danno più “segni di adesività”, dovrai per forza di cose comprarne di nuovi. Non servirebbe a nulla, nel secondo caso, provare a mettere più gel, anzi sprecheresti solo il tuo prodotto inutilmente.
Purtroppo la durata degli elettrodi è molto variabile, ma la “regola generale” è che quelli compatibili solitamente durano meno di quelli originali (a tal proposito non possiamo non citare gli elettrodi Compex, gli elettrodi Globus, gli elettrodi Tesmed e gli elettrodi Fiab). Ovviamente questi ultimi essendo originali costano di più degli elettrodi compatibili.

Conservazione degli elettrodi

Per far durare maggiormente l’elettrodo, visto che abbiamo capito che non è possibile lavarlo, è necessario pulire accuratamente la pelle ancor prima della sua applicazione. Inoltre, non bisogna metterli a casaccio una volta che abbiamo finito di utilizzarli, ma vanno riposti con la propria pellicola di plastica. Il luogo in cui metterli può variare, l’importante è che sia un contenitore pulito e che si chiuda adeguatamente.
Nel rimessaggio devi avere ben cura di non sovrapporli tra loro. Non devono nemmeno toccarsi.

Ulteriori informazioni sugli elettrodi

Abbiamo scritto tutto ciò che c’era da sapere sulla conservazione degli elettrodi e se sei interessato a saperne di più su questi accessori ti invitiamo a leggere l’articolo generale “elettrodi per elettrostimolatore” oppure gli articoli più specifici relativi alle diverse tipologie in commercio, tra le quali citiamo: elettrodi pregellati, elettrodi autoadesivi ed elettrodi monouso,