Elettrostimolazione per linfedema: il trattamento che usa gli impulsi elettrici

elettrostimolazione per linfedemaL’elettrostimolazione è uno dei metodi utilizzati per fronteggiare il linfedema. Ne spiegheremo il tipo di trattamento più avanti, così come vedremo anche le cause che portano a questa patologie e come possiamo prevenire la sua comparsa. Ma innanzitutto dobbiamo rispondere alla primissima domanda:
Cos’è il linfedema?
È un edema (un accumulo di liquidi che porta ad un gonfiore di natura linfatica prettamente nelle zone degli arti) nella sua forma più evoluta. È un disturbo progressivo, quindi peggiora nel tempo portando alla fibrosi (ovvero maggior durezza e consistenza dei tessuti) a causa dell’alta concentrazione di proteine nel liquido. Nei casi più gravi comporta anche a difficoltà di movimento dell’arto.
Può essere classificato in primario (quando è già evidente nei primi mesi di vita o comunque si può sviluppare in età giovanile a causa di alterazioni del sistema linfatico già presenti) e secondario (in questo caso il gonfiore nasce per danni acquisiti nel tempo e non appartenenti già alla nascita).

Elettrostimolazione: uno dei metodi per combattere il linfedema!

Il linfedema in passato sembrava una patologia impossibile da fronteggiare, ma per fortuna adesso ci sono più metodi per contrastare questo disturbo. Uno tra questi è proprio l’elettrostimolazione tramite il programma del linfodrenaggio.
Cos’è il linfodrenaggio?
Si tratta di un massaggio manuale eseguito da degli specialisti per drenare i liquidi linfatici dai tessuti.
In cosa consiste l’elettrostimolazione del linfedema?
Ha lo stesso identico scopo del linfodrenaggio manuale, l’unica vera differenza è l’utilizzo di un elettrostimolatore che tramite gli impulsi elettrici (trasmessi per mezzo degli elettrodi) favorisce la contrattilità dei vasi linfatici. Questa stimolazione deve essere eseguita con correnti neofaradiche e ad onda quadra.
In commercio è possibile optare pure per degli elettrostimolatori portatili così da proseguire la cura anche a casa. Naturalmente l’utilizzo deve essere approvato dal proprio medico.

Migliore elettrostimolatore per linfedema

Di seguito la migliore macchina in commercio per il drenaggio linfatico:

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Cause del linfedema

Le cause del linfedema, come già anticipato in precedenza, possono essere ereditarie e genetiche (linfedema primario). Mentre per ciò che riguarda il linfedema secondario le cause che possono portare a questo disturbo possono essere le seguenti:

  • Parassiti.
  • Radioterapia.
  • Infezioni.
  • Lesioni vasi linfatici.
  • Sovraccarico linfatico.
  • Problemi post-chirurgici: come ad esempio la rimozione dei linfonodi.

Come prevenire il linfedema?

Viste le cause si può già intuire quali possono essere le prevenzioni da attuare. Tuttavia questi consigli non assicurano comunque l’impossibilità di  contrarre tale disturbo. Di sicuro riducono il rischio della sua comparsa.
Ci sono tre aspetti fondamentali da prendere in considerazione: evitare le infezioni, pulizia personale e attività fisica. Questi tre aspetti ci portano così ad evidenziare tali accorgimenti:

  • Epilazione ascelle con rasoi elettrici (le testine devono essere pulite).
  • Non tagliare le cuticole durante la manicure.
  • I graffi vanno immediatamente sterilizzati e protetti con una garza sterile.
  • Abbigliamenti comodi che evitino la costrizione degli arti.
  • Maneggiare strumenti taglienti con i guanti (ove possibile): nel giardinaggio indossarli sempre.
  • Evitare le punture di zanzare: visto che possono portare ad infezioni cutanee (quindi premurarsi con delle creme).
  • Fare assolutamente esercizio fisico: la vita sedentaria non aiuta di certo.

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