Elettrodi pregellati: lasciano meno residui rispetto agli autoadesivi

elettrodi pregellatiMeglio aderiscono gli elettrodi e maggiore sarà l’efficacia dell’elettrostimolazione. E inoltre si evitano certi problemi come quelli relativi al continuo distaccamento. Per questo è essenziale affidarsi a degli accessori che si attacchino bene alla pelle. Ecco che allora consigliamo gli elettrodi pregellati. Dal nome si può già capire come la loro particolarità sia quella di essere già gellati e quindi aderiscono perfettamente.
Non sono l’unica tipologia, vi sono anche gli elettrodi autoadesivi che risultano ancora più semplici da applicare, ma con la differenza che possono lasciare dei residui più difficili da togliere rispetto ai modelli con gel, che quindi da questo  punto di vista si fanno sicuramente preferire.

Prima di proseguire con il nostro articolo, vogliamo proporti tre interessanti offerte relative proprio agli elettrodi pregellati. Quindi qualora non fossi interessato alla lettura dell’articolo perché sai già quali elettrodi acquistare, ti basterebbe cliccare su uno dei tre link in basso in base all’offerta che ritieni più vicina alle tue esigenze. Se no, continuando nella lettura avrai modo di scoprire molto altro sugli elettrodi pregellati.

 

Ultimo aggiornamento: 17 dicembre 2018 14:06

 

Elettrodi pregellati monouso o riutilizzabili?

La differenza sostanziale tra gli elettrodi pregellati monouso e i riutilizzabili sta semplicemente nel fatto che i primi possono essere usati solo una volta, mentre i secondi hanno una durata maggiore. Questo implica che gli elettrodi monouso sono perfetti per chi non utilizza assiduamente l’elettrostimolatore. Al contrario gli elettrodi riutilizzabili sono perfetti per chi fa dell’elettrostimolatore un utilizzo assiduo, fatto anche di più sedute giornaliere.
Se utilizzi più volte al giorno l’elettrostimolatore non è economicamente conveniente optare per l’acquisto degli elettrodi monouso, ti ritroveresti a dover comprare dei nuovi pacchetti in men che non si dica. Vero che i monouso costano meno dei riutilizzabili [qui puoi vedere le differenze di prezzo] ma se sei costretto a ricomprarli spesso e volentieri alla fine spenderai solo di più.
Naturalmente può anche capitare che i monouso siano più costosi dei riutilizzabili, ma questo dipende essenzialmente dal marchio che li vende e dal numero dei pezzi disponibili in una singola confezione.

 

Elettrodi gellati e conduttivi: il tipo di attacco

Una scelta importante è quella relativa al tipo di attacco di un elettrodo. Solitamente gli attacchi più diffusi sono due: a clip e a bottone. Sono anche gli attacchi più compatibili con gli elettrostimolatori in commercio, ma non bisogna far confusione. Se opti per gli elettrodi a clip devi prima verificare che il tuo stimolatore muscolare sia fornito dello stesso attacco perché, se è a bottone, dei modelli a clip non te ne fai proprio nulla.

 

Elettrodi gellati e le giuste dimensioni

Non va sottovalutato nemmeno il discorso relativo alle dimensioni di un elettrodo gellato. Più è mini e più è ideale per stimolare le zone più “piccole” del nostro corpo. Per stimolare ad esempio la schiena è meglio propendere per misure più grandi piuttosto che magari acquistare degli elettrodi rotondi piccoli. Al contrario quest’ultimi possono andar bene per il volto.