Elettrodi autoadesivi: si applicano facilmente e aderiscono alla perfezione

elettrodi autoadesiviHai già un elettrostimolatore e hai trovato difficoltà con gli elettrodi che ti sono stati dati in dotazione?
Non erano facili da applicare alla pelle o perlomeno neanche si attaccavano?
Difficoltà che non avresti con gli elettrodi autoadesivi. Facilissimi da applicare, basta togliere la pellicola che li ricopre e posizionarli sulla zona interessata. La perfetta aderenza sarà garantita. Anche perché ricordiamo che gli elettrodi devono attaccarsi perfettamente alla pelle per poter rendere l’elettrostimolazione davvero efficace. Se così non fosse i risultati finali non sarebbero quelli sperati. E un altro problema potrebbe essere il continuo staccarsi dell’accessorio non appena si fa il minimo movimento.
Ma quanti tipologie di elettrodi autoadesivi ci sono? Quanto costano?
Di questo parleremo più avanti.

Ma prima, qualora fossi solo interessato a scoprire il prezzo degli elettrodi autoadesivi, potrai visionare queste offerte che ti permettono di risparmiare ulteriormente sul costo di acquisto di questi tre prodotti:

 

Ultimo aggiornamento: 16 agosto 2018 18:23

 

Elettrodi autoadesivi riutilizzabili o monouso?

Iniziamo subito con lo spiegare la differenza tra gli elettrodi monouso e gli elettrodi riutilizzabili. Sicuramente questa diversità è abbastanza intuibile, i primi possono essere utilizzati solo una volta, salvo poi non essere più efficaci. I secondi invece hanno una lunga durata e di conseguenza possono essere utilizzati per più sedute.
Quali scegliere? Meglio i monouso o meglio i riutilizzabili?
Tutto dipende dall’uso che fai dell’elettrostimolatore. Se giornalmente effetti la stimolazione elettrica anche per più sedute al giorno, allora noi consigliamo di optare per gli elettrodi autodesivi riutilizzabili. Ciò per una questione prettamente economica. Vero che i riutilizzabili costano di più [anche se non eccessivamente, come puoi vedere da questi prezzi] ma almeno possono essere applicati più volte. Con i monouso saresti costretto a comprare più volte un pacchetto di tali accessori e alla lunga spenderesti di più di quanto potresti spendere con gli elettrodi che si possono riutilizzare.
Se invece l’utilizzo dell’elettrostimolatore non è così assiduo, ma magari lo usi ad esempio solo quando devi far fronte a qualche dolore fisico, allora meglio propendere per gli elettrodi monouso.

 

Elettrodi autodesivi a bottone o a clip: cambia solo l’attacco

Nella scelta degli elettrodi autoadesivi va valutato anche il tipo di attacco. Tra i più diffusi troviamo infatti gli autoadesivi a bottone e gli autoadesivi a clip. L’unica differenza tra questi due prodotti riguarda l’attacco, di conseguenza vien da sé che saranno ideali solo per quegli elettrostimolatori che vantano la stessa caratteristica. Di certo uno stimolatore con attacco a clip non può essere ideale per un elettrodo con attacco a bottone.

 

Elettrodi autoadesivi: le dimensioni contano

Non bisogna sottovalutare nemmeno le dimensioni dell’elettrodo. Le sue forme possono essere diverse (rettangolare, rotondo e quadrato) ma rivestono ancora più importanza le misure. E spieghiamo il perché: se devi utilizzare un elettrodo per il viso non si può pensare di acquistarne uno troppo grande, ma si dovrà propendere per una delle misure più mini. Al contrario per stimolare magari il quadricipite si opterà per un elettrodo dalle misure più grandi.