Elettrodi per elettrostimolatore: i prezzi e i consigli generali

elettrodi per elettrostimolatoreCosa sono gli elettrodi?
Dove vanno posizionati?
Quali sono gli elettrodi migliori?
A tutte queste domande risponderemo in questo articolo, dove parleremo degli elettrodi per elettrostimolatore. E iniziamo subito rispondendo alla primissima domanda posta in precedenza.
L’elettrostimolatore ha il compito di generare impulsi elettrici a bassa frequenza e gli elettrodi sono invece i conduttori che hanno il compito di trasmettere questi impulsi ad un preciso muscolo.

 

 

Nel corso dell’articolo scopriremo i tipi di elettrodi, gli errori da evitare e tanti altri consigli, m tuttavia se sei interessato per adesso solo al lato economico, ecco di seguito delle allettanti offerte.

 

Ultimo aggiornamento: 17 dicembre 2018 8:38

 

Tipi di elettrodi

Distinguiamo due grandi famiglie di elettrodi, gli autoadesivi e i pregellati.
Qual è la sostanziale differenza?
Entrambi aderiscono perfettamente alla pelle, ma gli elettrodi autoadesivi aderiscono con ancor più rapidità anche se possono lasciare residui più complicati da togliere rispetto agli elettrodi pregellati. Entrambe le tipologie si possono suddivide ulteriormente in elettrodi monouso e riutilizzabili.

 

Elettrodi universali o originali?

Gli elettrodi vanno bene per ogni elettrostimolatore?
No, non tutti gli elettrodi vanno bene per ogni apparecchio. Non a caso ci sono degli appositi marchi che vendono i loro elettrodi e ne consigliano l’uso solo con i prodotti dello stesso brand. Quindi anche per una questione commerciale, consigliano di acquistare gli elettrodi originali che, manco a dirlo, hanno un costo leggermente superiore.
Vuoi risparmiare?
Allora potresti optare per gli elettrodi universali che costano meno [acquistabili qui] e che possono essere utilizzati per ogni elettrostimolatore, qualsiasi sia la marca e il modello.
Ma quali sono i migliori?
I migliori sono quelli originali (in generale durano di più). E se stai cercando proprio questi modelli potresti visitare le pagine apposite cliccando sui link in basso:

 

Posizione elettrodi

Uno degli interrogativi sugli elettrodi per elettrostimolatore riguarda il loro posizionamento. In ogni manuale di istruzioni viene, comunque, indicata la loro posizione in base alla zona trattata. Nei modelli più innovativi la posizione è indicata direttamente sul display, ne è un esempio il Compex Sp 6.0.
Probabilmente ti sarà capitato di vedere anche in qualche pubblicità come i professionisti per allenare il quadricipite mettano la gamba a 90° gradi. Quello che però non fanno vedere è che gli elettrodi vanno messi dopo aver raggiunto la corretta posizione e non prima, se no potrebbero spostarsi.
In linea generale vanno messi vicino all’origine del muscolo (e in questo caso li chiamiamo elettrodi prossimali) e vicino all’inserzione (e in questo caso li chiamiamo elettrodi distali).

 

Elettrodi per elettrostimolatori: errori da evitare e consigli d’uso

Non basta comprare un elettrostimolatore e posizionare subito gli elettrodi per assicurarsi il risultato che si desidera. Bisogna anche evitare di fare certi errori per ottenere la massima efficacia ma anche per prolungare la vita degli stessi elettrodi e dello stesso elettrostimolatore.

  • Attacca e stacca gli elettrodi in modo corretto: non bisogna staccarli tirando il cavo e non bisogna mai toccare la zona in cui il conduttore è coperto dal gel. Non osservare queste semplici regole comporterà nel primo caso la probabile rottura dell’elettrodo, nel secondo caso una minor durata di utilizzo prima che sia necessario comprarne di nuovi.
  • Pelle sempre pulita: se hai intenzione ad esempio di lavorare sui muscoli addominali, fallo ma assicurati che la pelle sia pulita. In caso contrario si creerà un effetto isolante che potrai superare solo aumentando l’intensità dell’esercizio. Aumentare tale intensità solo per superare questo ostacolo non comporterà sensazioni piacevoli.
  • Mettili nel proprio sacchetto: non lasciare gli elettrodi incustoditi in giro per casa, la polvere e gli altri agenti atmosferici ne potrebbero di certo compromettere il funzionamento.