Elettrostimolazione e capillarizzazione: i benefici

elettrostimolazione e capillarizzazioneL’elettrostimolatore può essere indicato per favorire la capillarizzazione?
Ci sono degli effetti collaterali?
Tutti gli elettrostimolatori consentono di eseguire questo trattamento?
Di tutto questo parleremo nel nostro articolo, ma prima è bene precisare e spiegare, a chi non lo sapesse, cosa si intende per capillarizzazione. Ovvero l’aumento dei capillari intorno alle fibre muscolari (naturalmente ciò avviene con l’allenamento). Aumentando i capillari aumenta pure l’ossigeno a disposizione che le cellule muscolari utilizzeranno per bruciare i grassi.
In cosa è utile la capillarizzazione?
Per permettere ad un atleta di eseguire degli sforzi prolungati nel tempo. Non a caso la capillarizzazione è uno degli allenamenti specifici per i runner.

 

L’elettrostimolazione favorisce la capillarizzazione

L’elettrostimolazione consente di stimolare un muscolo grazie a degli impulsi elettrici che portano ad una contrazione involontaria (visto che non c’è l’intervento del cervello). Per decidere quale muscolo contrarre bisogna semplicemente posizionare gli elettrodi sulla zona interessata e saranno così questi pad a trasmettere la corrente.
Utilizzare il programma di capillarizzazione di un elettrostimolatore dà ugualmente il vantaggio di aumentare il numero di capillari per poi poter effettuare uno sforzo prolungato, ma a differenza però del classico allenamento vi è la possibilità di concentrarsi su una specifica parte del nostro corpo e di poter anche regolare i diversi parametri (come ad esempio l’intensità dello stimolo).
Ci sono delle controindicazioni nell’usare il programma di capillarizzazione?
Una controindicazione c’è. A dispetto magari di altri programmi presenti negli elettrostimolatori, questo specifico trattamento va usato con moderazione da chi soffre di fragilità capillare. Infatti, se soffri di tale disturbo (un uso intenso e prolungato) può portare ad un aumento dei capillari rotti.
Nota bene: se pur usando l’elettrostimolatore con cautela ti accorgi della comparsa dei capillari, devi interrompere il trattamento.

 

Capillarizzazione con elettrostimolatore: i consigli

Per favorire la capillarizzazione è possibile utilizzare l’apposito programma (quindi verifica prima dell’acquisto che il modello da te “adocchiato” ne sia dotato) e, per il trattamento,  il nostro consiglio è quello di utilizzare un’intensità tra i 20 mA e i 30 mA.
Agli atleti che praticano sport di resistenza consigliamo di utilizzare il programma della capillarizzazione prima di sessioni anaerobiche, dopo sessioni intense aerobiche e anche nei periodi in cui per vari motivi non ci si può allenare.
Non dimenticare nemmeno che l’elettrostimolatore offre tanti altri programmi utili. Ad esempio non sarebbe affatto male integrare nel proprio allenamento i trattamenti che favoriscono il recupero dopo una gara. O magari quelle applicazioni che permettono di ridurre il rischio di infortuni o di attenuare i dolori.
Non possiamo citare qui tutte le possibili applicazioni, ma cliccando su programmi elettrostimolatore potrai conoscere tutti i possibili trattamenti.
Concludiamo il nostro articolo con tre ultimissimi consigli che riguardano tre ottimi stimolatori muscolari dotati del programma di capillarizzazione (cliccando sui rispettivi link visiterai le pagine relative alle recensioni dei prodotti):