Elettrostimolazione al seno funziona e non è pericolosa?

elettrostimolazione al seno funzionaL’elettrostimolazione al seno funziona? 
Quali sono i programmi per la stimolazione del seno?
A queste domande risponderemo nei prossimi paragrafi, prima però vogliamo occuparci di un argomento altrettanto importante riguardante la pericolosità di questo trattamento. Infatti, l’elettrostimolazione del seno ancora oggi è fonte di discussione tra chi è contrario e tra chi invece afferma che tale metodo non dia alcun tipo di problema.
Noi come ci schieriamo?
Dalla parte degli elettrostimolatori per il seno per un semplice motivo: da anni sono in uso e nessuna azienda seria in questo campo è stata multata per aver professato il falso (cosa accaduta invece alla Ab Circle Pro riguardo la dieta localizzata). Attenzione però: le controindicazioni ci sono, esistono, ma riguardano tutti i tipi di elettrostimolatori, non solo quelli per il seno. Quindi alla domanda: l’elettrostimolazione al seno è pericolosa? Noi rispondiamo di no purché si rispettano le controindicazioni di un elettrostimolatore. Se non si rispettano allora sì che è pericolosa.
Chiarito questo principale punto passiamo al secondo.

 

L’elettrostimolazione al seno funziona?

Rispondiamo subito di sì, l’elettrostimolazione al seno funziona ma solo per determinati ambiti di applicazione.
Si sente ad esempio affermare come l’elettrostimolazione possa fare aumentare il seno. Ciò è davvero improbabile, se no non credi che molte persone piuttosto che ricorrere ad un intervento chirurgico, avrebbero già comprato un elettrostimolatore? Costa decisamente di meno e non è pericoloso. Quindi questa la riteniamo essere una bugia bella e buona e naturalmente non siamo gli unici a pensarla così.
Ma allora l’elettrostimolazione al seno non serve a nulla?
No, l’elettrostimolazione al seno invece può servire per tonificarlo e rassodarlo. Quindi può renderlo più alto ma non più grosso. Sono due cose diverse.
Come può l’elettrostimolazione tonificare e modellare il seno?
Perché gli impulsi elettrici a bassa intensità migliorano la circolazione sanguigna del seno riattivando il rinnovamento cellulare. Nel tempo si è passati anche ad uno step successivo con le innovative correnti G-Pulse che consentono di aumentare ancor di più la microcircolazione così da garantire l’energia necessaria affinché possa essere sostenuta la sintesi proteica delle cellule e il metabolismo cellulare.
Quali sono i programmi per l’elettrostimolazione del seno?
Li abbiamo po’ anticipati perché trattamenti principali riguardano il rassodamento, la tonificazione e il modellamento, questo per quanto riguarda i classici modelli. Se invece opti per gli elettrostimolatori G-Pulse allora puoi contare su dei programmi ancora più specifici come il micro lifting al seno e al décolleté (servono sempre per rassodare il seno con risultati ancora più efficaci).
Tra gli stimolatori che utilizzano le correnti G-Pulse consigliamo il Globus Activa 700. Tra i modelli “normali” il Globus Elite S II.

 

Non solo elettrostimolazione per il seno: pure esercizi e accorgimenti da seguire

Non devi affidarti solo ed esclusivamente all’elettrostimolatore per il seno perché è bene anche eseguire degli esercizi in modo da ottenere prima i risultati desiderati. E anche perché un po’ di esercizio fisico può solo far bene.
Quali allenamenti eseguire?
Ne elenchiamo alcuni qui in basso:

  • Piegamenti sulle braccia: in piedi di fronte a un muro, mani all’altezza delle spalle, gambe chiuse e leggermente piegate, piedi a 20 cm dal muro e ora comincia a espirare piegando i gomiti e portando il corpo verso il muro
  • Esercizi con pesetti (o in alternative bottiglie d’acqua da un litro): sdraiati sulla schiena (utilizza un tappetino) e stendi le braccia verso l’alto. Nelle mani tieni i due pesi e a questo punto fai scivolare in avanti il braccio destro e indietro il braccio sinistro e viceversa. Da eseguire per circa dieci volte per 2/3  serie consecutive.
    Lo stesso esercizio può essere ripetuto portando le mani avanti e indietro.
  • Esercizio con sedia: poggia la sedia alla parete in modo che non si possa muovere, dai le spalle alla sedia e in piedi poggiare i palmi delle mani sui bordi della medesima. Le gambe devono essere tese e i talloni devono poggiare a terra (le punte dei piedi quindi punteranno verso l’alto). In poche parole avrai assunto una posizione obliqua. Dopodiché devi abbassarti con le spalle e ìpiegare le braccia per fare in modo di portare i glutei verso il basso.

Questi invece alcuni utili accorgimenti:

  • Evita di dormire a pancia in giù: blocca la circolazione sanguigna
  • Non indossare reggiseni troppo stretti: per lo stesso motivo di sopra.
  • Fare dei massaggi con dell’olio di mandorle: dovrai eseguire il massaggio schiacciando con una mano il seno verso l’interno e con l’altra verso l’esterno (partendo da sotto).