Elettrostimolatore per dimagrire: è davvero efficace o no?

elettrostimolatore per dimagrirePuò l’elettrostimolatore portare davvero al dimagrimento?
Questo è il dubbio che magari ti attanaglia proprio in questo momento. Vorresti tanto perdere i chili di troppo e hai sentito o letto che l’elettrostimolatore può fare dimagrire. D’altronde ci sono più pubblicità (non solo in tv) che affermano come si possano perdere chili e si possa avere una forma fisica perfetta semplicemente utilizzando questo dispositivo muscolare.
Ma sarà davvero così?
Nel nostro articolo risponderemo a questa domanda spiegando i motivi che ci hanno portato al nostro giudizio.

 

L’elettrostimolatore fa dimagrire: sì o no?

Prima di rispondere dobbiamo capire bene come funziona un elettrostimolatore, ovvero: agisce per mezzo degli elettrodi che trasmettono gli impulsi elettrici che fanno avvenire una contrazione involontaria. In base alla zona di utilizzo (ma anche al tipo di corrente) si avranno benefici diversi. Ad esempio migliorare la resistenza, rassodare, guarire i dolori cervicali (e non solo). Tra questi benefici però non esiste il dimagrimento.
Perché no?
Perché per bruciare i grassi è essenziale consumare ossigeno e per aumentare il consumo di ossigeno (e quindi aumentare la perdita di peso) è necessario fare una vera e propria attività fisica. Con l’elettrostimolatore potresti anche ritrovarti seduto a casa mentre stai studiando e anche dopo un utilizzo di un’ora non ci sarà alcun eccessivo consumo di ossigeno. Di conseguenza ci chiediamo:
Com’è possibile dimagrire stando comodamente seduti?
Semplice, non è possibile. Quindi possiamo semplicemente rispondere alla domanda principale di questo articolo, così: l’elettrostimolatore non fa dimagrire.
Nel settore “dimagrimento” l’unico utilizzo dell’elettrostimolatore può essere quello di favorire il drenaggio dei liquidi corporei nei soggetti obesi. Quindi unito ad una dieta può aiutare il processo di dimagrimento.

 

Elettrostimolazione per dimagrire? No, meglio i classici metodi!

Abbiamo quindi capito come l’elettrostimolazione non sia affatto un buon metodo per dimagrire (non bisogna farsi illudere dalle pubblicità) e allora non ci resta che capire: come fare a dimagrire?
Bisogna semplicemente adottare due classici rimedi: attività fisica (non bisogna per forza iscriversi in palestra, basta anche trovare il tempo per fare jogging) e una sana alimentazione.
Vogliamo soffermarci sull’ultimo punto perché spesso è malcostume pensare che non mangiare significhi dimagrire. Assolutamente no, perché se non mangiamo potrebbe esserci una perdita di peso ingannevole. Infatti, potremmo perdere peso ma non grasso. E magari volevamo proprio far fuori quel rotolino tanto antipatico.
Inoltre saltare un pasto comporta un calo di zuccheri e avremo, poi, più fame. Di conseguenza con un solo pasto avremmo già ampiamente recuperato il pasto saltato, magari, a pranzo. Per non parlare poi di altri effetti negativi dovuti alla non cena o al non pranzo, come ad esempio  l’aumento del nervosismo e della stanchezza.
Piuttosto che “saltare”, meglio fare più pasti giornalieri e soprattutto un’abbondante colazione.
Nel lungo periodo non mangiare ed evitare continuamente i pasti non fa altro che distruggere i tuoi muscoli perché, ricorda, che prima di intaccare il grasso, il periodo di digiuno comporta la perdita dei liquidi e dei muscoli. Meno massa muscolare significa avere in seguito più massa grassa e un metabolismo che sarà, conseguentemente, più lento. Ti ritroverai a pesare anche di più rispetto al periodo del tuo digiuno.