Elettrostimolatore: tutto quello che devi sapere

elettrostimolatoreDevi riprenderti da un infortunio? 
Vorresti tonificare alcune parti del tuo corpo?

Vorresti rassodare la pancia o i glutei?
Per questi e altri utilizzi può tornare davvero utile, l’elettrostimolatore.
Come funziona l’elettrostimolatore?
L’elettrostimolatore è uno strumento in grado di generare degli impulsi elettrici, a bassa frequenza, che andranno ad operare sulle parti del corpo dove andrai a posizionare gli elettrodi. Gli elettrodi sono appunto dei conduttori di energia che vanno posizionati sul muscolo da stimolare.
Specifichiamo subito che gli elettrostimolatori sono usati in tre campi: sportivo, estetico e riabilitazione. Ovviamente, sportivo e riabilitazione vanno un po’ pari passo, visto che spesso gli atleti devono recuperare da degli infortuni e risulta necessario utilizzare anche degli elettrostimolatori.
Nello specifico nello sport gli elettrostimolatori sono utilizzati soprattutto per:
Riscaldamento: piuttosto che procedere ad un riscaldamento manuale, fatto magari da un massaggiatore, si può utilizzare l’elettrostimolatore. .
Capillarizzazione: per riaprire i capillari, in modo da ossigenare in modo corretto il nostro organismo.
Per migliorare la resistenza aerobica.
Forza resistente: ovvero, la capacità di opporsi alla fatica. Quindi, per un utilizzo anche durante un allenamento in casa.
Per aumentare la forza esplosiva.
Recupero: utile dopo aver effettuato uno sforzo fisico o dopo una gara. Favorisce il drenaggio e la capillarizzazione.
Per sciogliere le contratture e le tensioni.
Tuttavia non solo temi sportivi, ma anche estetici. Infatti, tali prodotti vengono utilizzati anche per eliminare l’anti-estetica pelle a buccia d’arancia e per la tonificazione, ad esempio. L’elettrostimolatore viene usato anche per la riabilitazione all’attività fisica dell’atleta e per alleviare i dolori muscolari.
Abbiamo visto quindi, gli utilizzi principali di un elettrostimolatore, adesso se deciderai di continuare nella lettura di questa pagina, potrai scoprire molto di più sull’utilizzo di questo prodotto. Però teniamo a precisare come sia essenziale non rinunciare né all’allenamento fisico né ad una sana alimentazione. Infatti l’elettrostimolatore non sostituisce l’allenamento ma è efficace per esserne parte integrante. Quindi per essere usato prima, durante e dopo o  per mantenere il corpo tonico quando non ci si può allenare.

 

I migliori elettrostimolatori e le offerte

In cerca del miglior elettrostimolatore?
Allora ti consigliamo di visitare questa pagina “Migliori elettrostimolatori“, mentre nel prossimo paragrafo potrai valutare le caratteristiche da attenzionare prima di procedere all’acquisto(qualora avessi più di un dubbio).
Se però sei più orientato intanto a scoprire delle offerte, allora il rettangolino in basso saprà soddisfare  la tua richiesta.

Infatti, di seguiti potrai valutare delle offerte in corso che ti faranno risparmiare sul prezzo d’acquisto dei seguenti elettrostimolatori.

 

Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2018 4:25

 

Quali sono i parametri da prendere in considerazione?

Se non sai come scegliere un elettrostimolatore, è bene che tu valuti quali sono i parametri da prendere in considerazione prima di procedere all’acquisto. In basso potrai leggerli tutti così avrai di certo le idee più chiare su questo argomento.

Elettrostimolatori con 2 o 4 canali di uscita?

I canali di uscita possono essere due o quattro, anche se nei modelli più professionali si arriva pure a sei.
Conviene avere due canali di uscita o 4 canali di uscita?
Dipende da quante zone vuoi stimolare contemporaneamente. Con 4 canali di uscita potrai stimolare ben due gruppi muscolari contemporaneamente. Con soli due canali, ovviamente, le possibilità si dimezzano e potresti stimolare solo un gruppo muscolare.
Ai canali di uscita vanno collegati gli elettrodi. Ogni coppia di elettrodi per ogni canale. Quindi, con 2 canali ne avresti 4. Grazie a dei cavi sdoppiatori il numero di elettrodi può aumentare. Ciò però non significa che con un elettrodo vai a stimolare il petto e con l’altro, dello stesso canale, gli addominali. Assolutamente no.
Il cavetto sdoppiatore ti permette un’angolazione diversa e un’elettrostimolazione più intensa, ma non di lavorare su due diversi muscoli. Anche perché non c’è modo di modificare il livello dell’impulso elettrico per due diversi muscoli. Ci spieghiamo meglio: se stai usando un determinato livello per tonificare l’addome, allora questo stesso livello non può essere utilizzato per il petto, se no, sai che male?
Ricapitolando: con uno stimolatore elettrico a quattro canali potrai elettrostimolare due diversi muscoli, con quello a due canali, solo uno. Se dovessi utilizzare dei cavetti sdoppiatori, ad esempio per quest’ultimo modello, il risultato non cambia. Potrai stimolare solo un muscolo.

Elettrostimolatori e tipi di utilizzo

La scelta fondamentale si basa essenzialmente sul tipo di utilizzo.
Qual è il tuo scopo?
Essere più muscoloso?
Essere più bella?
Migliorare le tue capacità atletiche?
Lo scopo finale caratterizzerà di conseguenza la scelta dell’elettrostimolatore che fa per te.  E in basso scopriremo proprio gli utilizzi più popolari:

Elettrostimolatore per allenamento e recupero muscolare

Un atleta necessariamente utilizza tale prodotto per migliorare le proprie prestazioni o magari per avere un maggior recupero dopo un’intensa attività fisica. Di conseguenza è importante valutare la presenza di programmi specifici per lo sport, ed un modello appropriato è di certo il Compex Sport 8.0. Ti invitiamo anche a leggere l’articolo elettrostimolatore per il recupero muscolare.

Elettrostimolatore per riabilitazione

Potremmo restare sempre in tema sportivo, volendo. Perché un atleta, quando gareggia o quando si allena può andare incontro a degli infortuni che lo costringeranno ad un periodo di pausa. Sicuramente la voglia di tornare subito ad allenarsi sarà tanta e in questo può dare una mano l’elettrostimolatore per riabilitazione , non a caso gli stimolatori elettrici nascono in principio per uno scopo fisioterapico e riabilitativo.

Elettrostimolatore per cellulite

Uno dei problemi che le donne devono affrontare è la cosiddetta buccia d’arancia. Di certo è antiestetica, e spesso e volentieri in estate ci si vergogna un po’ ad andare a mare. La cellulite può essere provocata da tanti fattori, ma se hai intenzione di combatterla (oltre a seguire una giusta alimentazione e fare un po’ di attività fisica) un valido aiuto è l’utilizzo di un elettrostimolatore per cellulite.

Elettrostimolatore per body-building

Chi pratica body-building spesso si chiede:
“Ma l’elettrostimolatore può davvero servirmi a qualcosa o sono solo soldi sprecati?”
Noi a questa domanda abbiamo dato una risposta esaustiva in questo articolo “elettrostimolatore per body building (nella pagina scoprirai anche dei modelli che abbiamo scelto per te).

Elettrostimolatori e le parti del corpo

La scelta può essere fatta anche individuando quei trattamenti più indicati per determinate parti del corpo. E nell’elenco sottostante avrai modo di scoprire non solo le zone del corpo più trattate con un elettrostimolatore, ma cliccando sui link consiglieremo anche dei modelli appropriati:

Elettrostimolatore portatile

Vuoi portare sempre con te il tuo elettrostimolatore?
Non hai molto tempo libero e allora hai bisogno di un oggetto che ti aiuti a modellare il tuo corpo in ogni momento della giornata?
La soluzione ideale è l’elettrostimolatore portatile così piccolo che riesci a portarlo e a nasconderlo anche sotto una maglietta. Potrai beneficiare degli effetti positivi dell’elettrostimolazione in ogni momento della giornata.

Elettrostimolatore professionale o no?

Devi utilizzare l’elettrostimolatore perché sei un atleta professionista o solo per il tuo hobby?
In base al tipo di utilizzo, potrai decidere se optare per un elettrostimolatore professionale oppure no. Ovviamente, quelli professionali sono più performanti e hanno più programmi. Ma la scelta del modello professionale potrebbe non essere quella giusta, infatti se il tuo utilizzo è limitato ad un uso amatoriale, allora consigliamo un elettrostimolatore meno costoso.

 

Le migliori marche degli elettrostimolatori

Abbiamo visto alcuni dei parametri da prendere in considerazione. Abbiamo detto “alcuni” di proposito, perché ce ne è un altro. Quest’ultimo riguarda le migliori marche. Importante scegliere dei brand affidabili, visto che l’elettrostimolatore non è di certo un giocattolino. Più ti affidi a dei brand conosciuti e che sono leader in questo settore, più sarai sicuro di andare incontro all’acquisto migliore e ad un prodotto di qualità.
I migliori brand da noi selezionati sono:

 

Elettrostimolatore muscolare Ems: allenamento e riabilitazione

Adesso passiamo alle diverse tipologie di elettrostimolatori. che essenzialmente si diversificano per il tipo di corrente usata che, a sua volta, consente di utilizzare programmi specifici. Questo è il caso della corrente Ems che viene adoperata per lo sviluppo e l’allenamento muscolare e anche per la riabilitazione. Ti invitiamo a scoprirne di più cliccando sul link elettrostimolatore muscolare Ems.

 

Elettrostimolatore Tens: per eliminare il dolore

Specifichiamo subito cosa sia Tens (acronimo di stimolazione elettrica nervosa transcutanea), ovvero una terapia medica utilizzata per combattere i dolori che possono essere provocati da diverse patologie. Per combatterli vengono utilizzati degli impulsi elettrici a bassa intensità che agiscono senza dar fastidio al soggetto.
Se vuoi saperne di più, non ti resta che recarti alla pagina: elettrostimolatore Tens.

 

Elettrostimolatore estetico

Nessun interesse sportivo, nessun interesse medicale, con un elettrostimolatore estetico l’unico obiettivo è quello di ottenere il corpo dei propri sogni. Naturalmente per ottenerlo è necessario fare anche dei sacrifici (iniziare a muoversi un po’ ed evitare un’alimentazione non proprio sana).
Come può essere utile uno stimolatore elettrico?
Può essere utile con tanti programmi ideati per la tonificazione, il rassodamento, il micro-lifting, il modellamento e non solo. E ad oggi i modelli più moderni usano le correnti G-Pulse che favoriscono sempre di più la microcircolazione e consentono di ottenere risultati migliori.

 

Elettrostimolatore medicale Mcr (microcorrenti)

A dispetto della Tens, l’elettroterapia a microcorrenti  è indicata anche per curare una determinata patologia (quindi non elimina solo il dolore) come ad esempio la sciatalgia, la lombalgia, le distorsioni e non solo. Se interessato a scoprire alcuni dei modelli che utilizzato le microcorrenti ti basta cliccare sul link elettrostimolatore medicale Mcr.

 

Elettrostimolatore per ionoforesi

Anche gli elettrostimolatori per ionoforesi sono usati a scopo medicale ma a differenza di quelli appena descritti sopra, per curare una patologia utilizzano il principio attivo di un farmaco che viene trasmesso per via transcutanea. Questo metodo è più efficace del classico ingerimento del medicinale perché consente di assumere solo il principio attivo del medesimo.

 

Elettrostimolatore per incontinenza

Tramite l’elettrostimolazione perineale si può agire sulla zona pelvica per contrastare e risolvere i problemi relativi all’incontinenza. Questo metodo è sempre più indicato e non a caso sono diversi gli elettrostimolatori per incontinenza presenti in commercio. Sono anche facili da utilizzare ma naturalmente vanno acquistati ed usati solo previo consenso del proprio medico.

 

Elettrostimolatore: prezzo

Ogni elettrostimolatore ha un pezzo diverso, ovviamente. E come abbiamo accennato anche in precedenza, il prezzo varia in base al livello di professionalità. Se cerchi un prodotto base, solo per la cura del tuo corpo, potresti spendere davvero poco. Se cerchi un prodotto professionale perché sei un atleta o perché lo devi utilizzare in ambito fisioterapico, allora la spesa sarà meno contenuta.